Descrizione
Come noto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 65 del 19 marzo 2025, è stata pubblicato
il decreto-legge in oggetto, in corso di conversione.
Facendo seguito alla circolare n. 25061 in data 25 marzo scorso, e tenuto conto che con DD.P.R. del 31
marzo 2025, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 75 in pari data, i comizi per i cinque referendum popolari
abrogativi sono stati convocati per domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, si forniscono le indicazioni operative
in ordine alla disciplina sperimentale per l’esercizio del diritto di voto da parte degli elettori fuori sede in
occasione delle consultazioni referendarie ex art. 75 della Costituzione, introdotta dall’art. 2.
Ammissione al voto fuori sede
Sono ammessi a votare fuori sede gli elettori che per motivi di studio, lavoro o cure mediche si trovino
in un comune di una provincia diversa da quella del comune di iscrizione elettorale per un periodo
di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle elezioni.
Per poter esercitare il voto fuori sede, gli interessati devono presentare, al comune di temporaneo
domicilio, apposita domanda (allegata al presente avviso) con l’indicazione dell’indirizzo completo di
residenza e di domicilio nonché, ove possibile, di un recapito di posta elettronica. Nella domanda è anche
manifestata l’eventuale disponibilità a svolgere l’incarico di presidente o componente delle sezioni
elettorali speciali che possono essere istituite dal comune di temporaneo domicilio per l’esercizio del voto
fuori sede.
Alla domanda occorre inoltre allegare:
copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
copia della tessera elettorale personale;
copia della certificazione o di altra documentazione attestante le condizioni di elettore fuori sede ai
sensi del comma 1, e cioè della documentazione attestante le motivazioni di studio, lavoro o cure
mediche per le quali l’elettore si trova temporaneamente domiciliato in un comune ubicato in una
provincia diversa da quella del comune di residenza.
La condizione di lavoratore, studente o sottoposto a cure mediche può essere autocertificata ai sensi degli
artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Tempi per la presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata personalmente dall’interessato, ovvero mediante l’utilizzo di strumenti
telematici o tramite persona delegata non oltre domenica 4 maggio 2025
La domanda di ammissione al voto fuori sede può essere revocata con le medesime modalità entro il 25°
giorno antecedente la data della consultazione, e cioè mercoledì 14 maggio 2025.
Entro il 5° giorno antecedente la data della consultazione, e cioè martedì 3 giugno 2025, il comune di
temporaneo domicilio rilascia all’elettore fuori sede un’attestazione di ammissione al voto con
l’indicazione del numero e dell’indirizzo della sezione presso cui votare. L’attestazione può essere rilasciata
anche mediante l’utilizzo di strumenti telematici e l’interessato dovrà esibirla al seggio per poter essere
ammesso a votare, unitamente al documento di riconoscimento e alla tessera elettorale.
Cosa portare per la votazione
L’elettore deve presentarsi al seggio elettorale munito di:
documento di riconoscimento
tessera elettorale, sulla quale andrà apposto il bollo della sezione e la data del voto
attestazione di ammissione al voto